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Lo sport
sarà
protagonista,
ma anche
il
“contorno”
farà la
sua
parte:
sin
dalla
sera del
7
maggio,
atleti
ed
accompagnatori
saranno
accolti
da un
vero e
proprio
pasta
party in
costume
d’epoca,
allestito
all’interno
del
borgo
badiale
di Banzi.
Tra
fiaccole,
musica e
allegri
templari
come
vicini
di
tavolo,
lo
spirito
sarà
rinfrancato
per la
gara
dell’indomani,
nel
corso
della
quale la
goliardia
lascerà
il posto
alla
componente
sportiva
più
genuina.
La
giornata
dell’otto
maggio,
inoltre,
vedrà il
debutto
della
“Basilicata
in
Piazza”:
si
tratta
di un
evento
nell’evento,
che
raccoglierà
nella
piazza
bantina
sei
comuni
partner
della
manifestazione.
In un
territorio
nel
quale
spesso è
difficile
persino
prendere
la
macchina
e
visitare
il paese
vicino,
la
presenza
a Banzi
di una
rappresentanza
delle
città di
Acerenza,
Castelmezzano,
Forenza,
Guardia
Perticara
e
Spinoso,
sarà un
grande
segnale
di
apertura
e di
cooperazione.
Si parte
quindi
con
questi
sei
comuni,
che
avranno
l’onere
e
l’onore
di farsi
conoscere
agli
ospiti
provenienti
da tutta
Italia e
presenti
il
giorno
della
gara.
E non
finisce
qui…
Il 2010
è
infatti
anche
l’anno
della
“Lotteria
dei
Templari”,
che
della
“Basilicata
in
Piazza”
rappresenta
la
naturale
evoluzione.
Nata
dall’esigenza
di
reperire
risorse
in modo
sano,
promuovendo
al
contempo
una
Regione
carica
di
suggestioni
ma
ancora
troppo
poco
conosciuta,
la
“Lotteria
dei
Templari”
riserverà
ai
fortunati
vincitori
dei
weekend-premio
nei
comuni
partner
della
manifestazione.
Basterà
acquistare
uno o
più
biglietti
e
tentare
questa
sorte
particolare,
che non
assicura
TV con
schermo
LCD o pc
portatili,
ma una
vera e
propria
vacanza
all’insegna
della
semplicità
e di una
lentezza
tutta da
riscoprire.
Si va
dai
gioielli
dell’Alto
Bradano
(Acerenza,
Banzi e
Forenza),
ricchi
di
richiami
storici
e di
echi
templari
e, senza
dimenticare
le
guglie
di
roccia
di
Castelmezzano,
dalle
quali è
possibile
persino
spiccare
un
indimenticabile
volo, si
arriva
alla
bella
Guardia
Perticara,
costruita
con la
pietra e
con i
volti
della
gente
che la
abita, e
poi giù
fino a
Spinoso,
là dove
la Val
d’Agri
si
trasforma
in
mitologia
e
leggenda.
A
quattro
mesi da
tutto
questo,
la ASD
Genzano
on the
Road, in
collaborazione
con la
Pro-Loco
di Banzi,
si mette
all’opera
per una
seconda
edizione
che
sappia
superare
la
prima,
senza
perderne
lo
spirito
più
autentico.
La “6
Ore dei
Templari”,
patrocinata
dalla
Regione
Basilicata,
dalla
Provincia
di
Potenza,
dalla
Comunità
Montana
Alto
Bradano
e dal
Comune
di Banzi,
è
organizzata
dalla
ASD
Genzano
on the
Road in
collaborazione
con la
Pro Loco
di Banzi.
L'edizione
2009 ha
portato
in
Basilicata
più di
duemila
presenze,
tra
atleti
ed
accompagnatori,
accomunate
dal più
genuino
spirito
sportivo,
ma anche
dalla
curiosità
nei
confronti
di un
territorio
affascinante
e
sconosciuto,
ricco di
suggestioni
storiche
e di
calore
umano,
di
percorsi
gastronomici
e di
bellezze
naturali.
E' la
Lucania
dei
cavalieri
templari,
il luogo
di sosta
e di
preghiera
negli
anni
delle
Crociate,
per
alcuni
persino
il
possibile
punto di
approdo
nella
lunga
caccia
al Santo
Graal.
La
migrazione
sulle
tracce
del
Graal si
concentra
in
particolare
nei
piccoli
centri
del
potentino
sparpagliati
ai piedi
delle
Dolomiti
Lucane:
città
come
Forenza,
Acerenza,
Venosa,
Castelmezzano,
Serra di
Vaglio e
Lagopesole
si
aggiungono
infatti
alla
mappa
delle
località
legate
al
mistero
del
Graal,
di
fianco a
mete più
note
come
Rosslyn
Chapel
in
Scozia e
la
chiesa
di Santa
Maddalena
a Rennes
le
Château
in
Francia.
La
stessa
Banzi è
stata
per sei
anni la
dimora
di Papa
Urbano
II di
Cluny,
il
promotore
della
Prima
Crociata
del
1095,
elevando
la
Basilicata
a
possibile
sede
strategica
e luogo
di
ristoro
morale e
spirituale
per le
sue
truppe.
Non è
difficile
crederci:
al di là
delle
numerose
testimonianze
storiche
sono
stati in
tanti a
riconoscere
la magia
della
Basilicata,
definita
dal
regista
Gabriele
Salvatores
“un
luogo
dell’anima”
e dal
maestro
Francis
Ford
Coppola
“una
meravigliosa
Regione
d’Italia,
così
poco
conosciuta”.
Un’occasione
per
conoscerla?
La
corsa,
nel
cuore di
una
cittadina
piena di
storia e
di
gente,
piena di
quelle
virtù
che
fanno
della
Basilicata
una
terra da
scoprire
e da
valorizzare;
6 ore
nel nome
di quei
templari
che, per
Umberto
Eco,
erano “…
Anime
perse e
anime
sante,
cavallanti
e
cavalieri,
banchieri
ed eroi
…”.
Un po’
come
tutti
noi.
Vi
aspettiamo!
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2009
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