E' una buona occasione per trascorrere il tuo
tempo libero divertendoti.
Se sei una persona
dinamica e motivata puoi contribuire a costruire una
community virtuale nel tuo paese.
Pertanto se hai una rubrica da proporre non
esitare ad entare nel nostro team per segnalare avvenimenti o manifestazioni
o occuparti di realtà locali come associazioni o artisti locali.
Avviata una partnership tra la 6
Ore dei Templari, alcuni comuni lucani e il portale Altobradano.it
Inizia, con Guardia Perticara, una serie di reportage-intervista dedicati ai
comuni partner della seconda edizione della “6 Ore dei Templari – Memorial
Vito Frangione”, la ultramaratona/maratona che, il prossimo 8 maggio, a
Banzi, ospiterà un vero e proprio evento nell’evento: “La Basilicata in
Piazza”. Una nutrita rappresentanza delle città di Acerenza, Castelmezzano,
Forenza, Guardia Perticara, Spinoso e della stessa Banzi, avranno
l’occasione di presentarsi, anche attraverso il materiale informativo e le
tipicità, agli atleti e agli accompagnatori provenienti da tutta Italia, con
l’obiettivo di dimostrare i vantaggi della collaborazione fra comuni,
nell’ottica della valorizzazione del territorio lucano.
Buon “viaggio” …
A
Guardia
Perticara
non si
arriva
per
caso.
Bisogna
volerci
arrivare.
Scriveva
Tiziano
Terzani:
“È più
facile
andare
in
discesa,
ma alla
fine ti
trovi in
un buco.
A salire
c'è più
speranza.
È
difficifle,
è un
altro
modo di
vedere
le
cose.”A
Guardia
Perticara
si
arriva
salendo
e si
capisce
subito
che ne è
valsa la
pena.
Qui la
pietra
grezza
non è
materiale
inerte
ed
inespressivo,
ma è
vivo e
racconta
una
storia.
Massimo Caporeale sindaco di Guardia P.
E’ il
balsamo
di
ferite
antiche,
è uguale
alle
rughe
che
raccontano
la Vita
delle
persone.
E’ una
pietra
saggia,
mamma,
nonna,
si
impone
con
grande
carattere,
ma sa
anche
sussurrare
aneddoti
e
consigli.
Ha visto
bambini
perduti
e donne
ribelli,
matrimoni
festosi
e
processioni
lente,
ha avuto
la
dignità
di
imporsi
sul
cemento
e di
sposarsi
al
bucato
steso ad
asciugare
e di
sera,
quando
la Valle
del
Sauro si
addormenta
e le
ombre
fanno
più
paura,
la
pietra
racchiude
e
custodisce,
i
lampioni
si
accendono
e le
Donne,
che sono
ancora
splendide,
ripongono
l’ago e
il filo,
i
cestini
da
intrecciare
e l’olio
buono.Questo
è un
paese in
cui si
può
ascoltare
la
musica
dei
passi ed
il
rumore
del
silenzio,
ma guai
a
considerarlo
un luogo
romantico
e un po’
retrò o,
peggio,
una
delle
location
in cui
il
regista
Francesco
Rosi ha
girato
“Cristo
si è
fermato
ad
Eboli”.
Guardia Perticara
è un
paese
fiero e
dignitoso,
che è
stato
capace
di
ripensarsi
senza
rinnegare
le
proprie
radici,
ma
recuperandole
con un
lavoro
lento e
paziente,
con
l’attenzione
ai
dettagli
ed il
rifiuto
del
compromesso,
partendo
da
“piccole”
cose
come la
segnaletica
o
l’illuminazione
ed
arrivando
ad
essere
un
grande
esempio
di come
una
società
possa
essere e
dirsi
davvero
civile.
E’ il
paese di
pochi,
ma è
anche un
paese
che ha
fatto
tanto.
E’ il
paese di
Gaudiano,
che ha
lo
sguardo
scolpito
nel
volto:
anche
Gaudiano
è fatto
della
stessa
pietra.
Lo è di
Agostino,
energico
nei
gesti ma
semplice
nell’animo,
in
controtendenza
ad un
mondo
che ama
definirsi
complicato.
Agostino
ha un
terzo
occhio,
che
parla
attraverso
l’obiettivo:
lui non
cattura
i
momenti,
ma la
semplicità
dei
gesti e
delle
persone.
Guardia
Perticara
è anche
il paese
di
Massimo
Caporeale,
sindaco
e Uomo.
Massimo
è un
ingegnere
idraulico:
conosce
i
segreti
dell’acqua
ed
amministra
un
paesino
di
pietra.
Forse è
per
questo
che gli
riesce
così
bene.
Senza
battere
ciglio,
ma con
grande
disponibilità
ed
apertura,
ha
accettato
la
partnership
di
Guardia
Perticara
con la
“6 Ore
dei
Templari
–
Memorial
Vito
Frangione”,
ponendo
le basi
di una
collaborazione
ma,
soprattutto,
di una
comunanza
di
vedute
che è
destinata
a durare
nel
tempo.
•
Massimo,
come sei
venuto a
conoscenza
della “6
Ore dei
Templari”?
• È nato
tutto
dal
caso.
Per caso
un
organizzatore
ed
animatore
della
manifestazione,
l’ottimo
Gabriele
Mazzoccoli,
si è
trovato
a
Guardia
Perticara
ed è
rimasto
affascinato
dall’atmosfera
magica
delle
case in
pietra e
dalla
gente
che
incuriosita
ti
racconta
la
propria
storia e
ti
invita
ad
entrare
in casa.
Per caso
nel
corso
dell’emergenza
sisma de
L’Aquila,
io e
Gabriele,
ci siamo
trovati
da
volontari
ad
operare
gomito a
gomito
per una
settimana,
nel poco
tempo
libero
abbiamo
parlato
sia di
Guardia
Perticara
che
della “6
Ore dei
Templari”.
Et voila
Guardia
Perticara
e la “6
Ore dei
Templari”
hanno
intersecato
il
proprio
cammino
e da
quel
momento
sicuramente
lo
stanno
condividendo.
• E cosa
accomuna
la
pietra
di
Guardia
Perticara
a questa
manifestazione?
• C’è
molto in
comune.
Guardia
Perticara
ha fatto
della
pietra
un
mezzo,
un
attrattore
insieme
a tutto
quello
che il
territorio
può
offrire:
l’enogastronomia,
le
bellezze
paesaggistiche,
le
tradizioni,
la
cultura,
etc. La
manifestazione
di
ultramaratona
ha come
mission
anche
quella
di
valorizzare
il
territorio
e le sue
bellezze,
è un
momento
sportivo
che
attira
molti
turisti.
Inoltre
la “6
Ore dei
Templari”
coinvolge
le
comunità
come a
Guardia
Perticara
facciamo
nelle
diverse
manifestazioni
che si
tengono
durante
l’anno.
Per
avvicinarci
ancora
di più
stiamo
studiando
con
l’organizzazione
della “6
Ore dei
Templari”
una
ecomaratona,
cioè una
maratona
fatta
fuori
dai
circuiti
cittadini,
per
valli e
monti,
interessando
siti
particolari
da
valorizzare,
coinvolgendo
l’area
del
Sauro.
• Cosa
trova un
curioso
che,
scegliendo
di
salire,
arriva a
Guardia
Perticara?
• Trova
tutto
quello
che ha
trovato
Gabriele
la prima
volta:
il
viaggiatore
si
avventura
nel
centro
storico,
sia
seguendo
i
percorsi
principali
che i
vicoletti
godendosi
l’atmosfera
dell’antico
borgo
ammirando
l’uniformità
e la
bellezza
del
recupero
edilizio.
Si può
fermare
a
parlare
con la
gente
del
posto
sempre
accogliente
e pronta
a
raccontare
la
propria
storia o
quella
del
borgo.
Si può
gustare
un
gelato
artigianale,
un pezzo
della
pizza
calda
appena
sfornata
(la
classica
“strazzatell”)
o, nel
periodo
pasquale
la “ch’zzola”,
può
fermarsi
al
ristorante
per una
degustazione
più
completa
(dalla
pasta in
casa
“ferriciell”
, alla “rafanata”,
etc.).
Si
possono
acquistare
prodotti
locali:
salumi,
formaggi,
olio,
carni di
agnello
o
podolica,
etc. Nel
caso non
ci si
arrivi
per
caso, si
possono
organizzare
visite
guidate
del
borgo,
oppure
si può
far
coincidere
la
permanenza
a
Guardia
Perticara
con gli
eventi
che la
animano
durante
l’anno,
si va
dall’agosto
guardiese
(caratterizzato
ad
esempio
dalla
festa
patronale
molto
sentita
nella
zona, da
“I
salotti
nel
borgo”
alla
sagra
della
strazzatella)
alle
manifestazioni
fuori
stagione
(da
Voler
bene
all’Italia:
festa
dei
piccoli
comuni,
alla
sagra
della
rafanata).
Altre
attività
sono
allo
studio
ed
alcune
vedranno
la luce
quest’anno
per
destagionalizzare
la
permanenza
a
Guardia
Perticara,
tra le
quali le
iniziative
legate
al
“Paese
della
lettura”.
Per
tutto
ciò
Guardia
Perticara
dal 2006
è stata
annoverata
tra “I
Borghi
più
Belli
d’Italia”,
ambito
riconoscimento
di
qualità
dell’ANCI
(Associazione
Nazionale
Comuni
d’Italia).
Sul sito
www.borghitalia.it
si
potranno
trovare
le date
degli
appuntamento
più
importanti
del
2010.
•
Secondo
te quali
doti
umane e
gestionali
sono
indispensabili
per
poter
davvero
fare
qualcosa
nel
nostro
territorio?
• Per
fare
qualcosa
per il
nostro
territorio
bisogna
amarlo.
Bisogna
credere
in esso
come una
risorsa
in cui
far
vivere
con
dignità
i nostri
figli.
Solo la
passione
per
quello
che si
fa e la
speranza
di un
futuro
migliore
possono
portarci
ad uno
sviluppo
sostenibile
della
nostra
terra.