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Un successo senza precedenti quello che
si è registrato alla festa di San Biagio
Martire, patrono di Cancellara, che come
tutti gli anni unisce fede e folklore.
Tanti sono stati i pellegrini venuti dai
paesi limitrofi a pregare ed invocare la
protezione del Santo. Dopo la
celebrazione eucaristica seguita dalla
solenne processione, la festa religiosa
si è conclusa nel pomeriggio, con la
tradizionale e suggestiva benedizione
della gola. Cancellara rimane uno degli
unici paesi della Basilicata dove la
benedizione segue l’antico rito, quello
delle candele accese incrociate sotto la
gola. Il sacerdote in piedi sul
presbitero pone due candele incrociate
sotto il mento a contatto della gola a
ciascuno dei fedeli che, uno alla volta,
passano davanti a lui, ricevendo la
benedizione con la frase “Con
l’intercessione di San Biagio, Vescovo e
Martire, il Signore ti liberi da ogni
male della gola”. Un’altra tradizione è
quella di benedire, per poi distribuire,
il pane di San Biagio. Questi due riti
sono legati ad una tradizione secondo
cui il Santo avrebbe guarito
miracolosamente un bambino cui si era
conficcata una lisca in gola ed in
seguito avrebbe indicato come rimedio
per cacciare le spine di pesce che
restano nella gola, quello di
inghiottire una mollica di pane. A
conclusione del rito religioso si è poi
passati a quello “gastronomico” per
eccellenza, la sagra della salsiccia “la
Lucanica”, che quest’anno ha registrato
un grande successo. Il legame che c’è
tra la festa di San Biagio e la
salsiccia secondo alcuni aneddoti è
molto stretto. Si racconta di una
grande devozione popolare dei
cancellaresi ma anche dei paesi vicini,
come Oppido. Secondo questo aneddoti,
nei primi anni del 1900, il sagrestano
usava mettere la “tenedda” con la
salsiccia dietro la porta dell’ingresso
principale della chiesa, per poterla
offrire ai pellegrini. Ma succedeva
sempre che nessuno riusciva ad
assaggiarla, perché al loro arrivo era
già finita. Ma quest’anno i numerosi
pellegrini che si sono recati a
Cancellara, di salsiccia ne hanno
trovata e anche tanta, non dietro la
porta della chiesa ma in piazza sedile,
dove erano stati allestiti gli stands
gastronomici, per la sagra della
salsiccia “La Lucanica”, prodotto tipico
di questo paese che viene preparato
seguendo un’antichissima tradizione.
“Un evento- come ha sottolineato Gerardo
Ferretti presidente della Comunità
Montana Alto Basento che insieme al
comune di Cancellara ha patrocinato la
manifestazione- che non è e non sarà un
evento gastronomico sporadico, ma al
contrario, sarà una consuetudine per
Cancellara. Noi vogliamo che eventi come
questo possano essere una vetrina
attraverso cui presentare e far
conoscere le potenzialità gastronomiche
di questo paese, per dare maggiore
visibilità ai prodotti tipici e di
qualità. Un modo per poter mettere a
confronto le diverse culture, i diversi
usi e costumi. Il nostro
obiettivo-continua Ferretti- è quello di
inserire Cancellara nel percorso “del
Gusto” insieme a Pietragalla, Filiano e
Avigliano. Fare di Cancellara “la città
dei sapori”. A confermare validità e
pregiatezza della Salsiccia di
Cancellara, sono stati anche gli studi
condotti dall' Università della
Basilicata in collaborazione con l'ALSIA
e con l'Istituto Nazionale di Ricerca
per gli Alimenti e la Nutrizione, che
hanno dimostrato, con valutazione
chimica, biologica e sensoriale mediante
"panel test", l'elevata qualità
nutrizionale legata soprattutto
all'assenza di conservanti industriali e
alle condizioni ambientali in cui si
realizza. Oltre alla salsiccia, che
ricordiamo è stata distribuita
gratuitamente a tutti, sono stati
preparati altri piatti tipici della
tradizione culinaria cancellarese.
Infine c’è stata la degustazione
gratuita, del formaggio di pecora
dell’azienda Calocero, della salsiccia
della’azienda Tamburrino e dell’olio
extravergine d’oliva del frantoio
Biscione che lo scorso anno si è
aggiudicato il premio “Olivarum”.
Carmen Paradiso
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Fotogallery Sagra della Salsiccia di Cancellara
(Cliccare
le foto per ingrandirle)
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Programma:
31 Gennaio e 1 Febbraio
"SFILATA DEI TINTILI" - Dalle ore 20,00
alle ore 24,00 tradizionale sfilata di
costumi tradizionali per le strade del
borgo medioevale, accompagnata da
musiche e balli popolari. La sfilata dei
Tintili, di tradizione secolare, è una
festa di rievocazione di eventi propizi
per la collettività.
Lunedì 2 Febbraio
Ore 17:00 Candelora: Celebrazione
Eucaristica (Chiesa Madre)
Ore 18:30 Concerto della Candelora in
onore di San Biagio (Chiesa
dell’Annunziata)
Ore 17:00 Mostra fotografica: "Come
eravamo …" -
(Sede comunale di P.zza Umberto I)
Martedì 3 Febbraio
Ore 08:30 Banda musicale per le strade
del paese
Ore 11:00 Solenne Celebrazione
Eucaristica presieduta da S. E. Mons.
Giovanni Ricchiuti
(Chiesa Madre)
Ore 12:00 Solenne processione per le
strade del paese con il simulacro di San
Biagio
Ore 17:30 Santa Messa e Benedizione
della gola con la distribuzione del pane
di San Biagio (Chiesa Madre)
Ore 17:00 Mostra fotografica (Sede
comunale di P.zza Umberto I)
Ore 20:30 Festa in piazza con
degustazione della Salsiccia di
Cancellara e di piatti tradizionali ed
esibizione di gruppi folkloristici (P.zza
Sedile)
Ore 23:00 Spettacolo di fuochi
pirotecnici
Il 3 febbraio, a Cancellara, si celebra
la tradizionale festa di San Biagio,
Vescovo Martire. Nella stessa giornata
si festeggia anche la sagra della
salsiccia di Cancellara “La Lucanica”,
prodotto tipico di questo comune e della
Basilicata. Il programma è ricco e
divertente, prevede nella mattinata il
giro della banda musicale nelle strade
del paese. La Santa Messa è alle ore
11.00. Successivamente viene organizzata
una solenne processione. Alle ore 17,30
come di consuetudine, verrà celebrata la
Santa Messa che si concluderà con la
tradizionale benedizione della gola. A
questo punto la festa entrerà nel vivo
con lo spettacolo musicale che si terrà
in Piazza Sedile fino a tarda serata con
l’esibizione di gruppi folkloristici;
contemporaneamente verranno allestiti
stand gastronomici con la degustazione
della salsiccia di Cancellara e dei
piatti tradizionali. A concludere i
fuochi d’artificio con sullo sfondo il
castello medioevale.
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