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Palloncini colorati, festoni, musica,
tavoli apparecchiati, gente ben
vestita…un ballo di fine anno? Un
compleanno di 18 anni? Niente di tutto
ciò…ma molto di più! Infatti si è svolto
sabato 26 settembre presso il ristorante
Il Casone di Acerenza il VI° incontro
dei donatori AVIS, associazione nata nel
2000.
Durante l’intera serata il trio musicale
LatinLiscio, nato nel 2006 e che
comprende 2 acheruntini (Saverio e Canio
Salandra) e un cancellarese (Giuseppe
Orlando) hanno fatto divertire e ballare
le circa 100 persone presenti compresi
il presidente Canio Cataldo |
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e il
vicepresidente
AVIS,
Alfredo
Salandra,
che si
sono
lasciati
trasportare
dal
ritmo
vivace
dell’organetto.
Per i
più
golosi
non sono
mancati
gli
stuzzichini,
fra cui
un
piatto
di
pennette
al sugo
e del
buon
vino
rosso
locale.
“Gesto
di
generosità,
fratellanza
e senso
civico”.
E’ così
che il
Presidente
Cataldo,
ha
definito
l’importante
atto
della
donazione
di
sangue
in un
discorso
tenutosi
a metà
serata,
con la
speranza
di
incentivare
sempre
più
giovani
acheruntini
a
prender
parte a
questa
iniziativa.
Inoltre,
immediatamente
dopo il
discorso,
si è
svolta
la
cerimonia
di
premiazione
per 5
donatori
tra i
più
assidui
(dalle 8
alle 16
donazioni)
a cui è
stato
consegnato
un
attestato
di
riconoscimento.
L’evento
che ha
rappresentato
un
momento
di
allegria
e di
incontro
per
acheruntini
e non,
si spera
che
abbia
seguito
anche in
futuro,
coinvolgendo,
magari,
le
sezioni
AVIS dei
paesi
limitrofi.
La
serata è
stata,
senza
dubbio,
un
successo
tuttavia
la vera
vittoria
sarebbe
quella
di
aumentare
il
numero
di
iscritti
all’AVIS
che,
attualmente,
nella
sezione
di tale
comune
lucano
sono
circa
80. A
tal
proposito
il primo
passo è
quello
di
sensibilizzare
i
giovani
che, con
il
contributo
di un
ventesimo
del
proprio
sangue,
atto che
richiede
solo un
quarto
d’ora
del loro
tempo
(così
come
Cataldo
afferma)
potrebbero
esser in
grado di
salvare
delle
vite
umane.
Giovanna
PIETRAGALLA
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