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La storia i suo misteri...il fascino di una terra ancora segreta

 

Cenni storici:

La domanda alla quale si è cercato di dare una risposta è stata: La nostra è stata una terra che ha partecipato alla storia o ne è stata ai margini, una terra assente? Quali eventi e quali siti hanno interessato la Lucania durante il medioevo delle crociate?
La Lucania-Basilicata che oggi conosciamo non è sempre stata la stessa. In certi secoli è addirittura scomparsa come toponimo, così come scompaiono alcuni fiumi che si mettono a percorrere alvei sotterranei per poi ricomparire all’improvviso in altri e lontani luoghi.
Ai tempi pre-romani era abitata da più popoli tra i quali gli Enotri, gli Osco-Sanniti o gli stessi Lucani.
Il nome Lucania entra certamente nella geografia amministrativo-politica dell’Italia in epoca romana, quando costituisce la III regio augustea denominata della Lucania e dei Brutii.
Ne troviamo traccia ufficiale sia negli scritti storici dell’epoca che nella mappa geografica romana delle tavole Pautingeriane, settimo segmento
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I Cavalieri Templari in Basilicata:

 

La vistosa presenza nell'Altobradano

Anche in Basilicata è attestata la presenza Templare:le notizie si traggono da un manoscritto conservato presso la Biblioteca Nazionale di Napoli nel quale vi è una precisa elencazione di beni che erano situati a Nord –Est nella zona agricola più ricca della regione.
I templari erano proprietari di “staciones”, vigne e castagneti a Melfi, di terreni presso Cisterna, cittadina in seguito scomparsa, di una estesissima zona di territori al centro dei quali si ergeva una masseria che la fonte definisce “optima” a Lavello paese nel quale nel 1226 era stato eletto vescovo un tale Riccardo che apparteneva all’Ordine Templare.
Particolarmente ricchi i beni mobili e immobili anche a Venosa:molti terreni coltivabili e vigne ubicate nel vallone sottostante la cittadina, tre case poste nella parrocchia di Santa Barbara, in quella di San Nicola e in quella di San Biagio.
All’Ordine altresì, apparteneva un grande palazzo posto nella Piazza principale di Venosa e molto verosimilmente potrebbe trattarsi di quello stesso palazzo che passò fra i possedimenti dei Cavalieri Giovanniti di Venosa quando l’Ordine Templare venne soppresso e nel quale risedettero i Balì dell’Ordine Ospitaliero.
Ma è fuori di dubbio che il centro della Basilicata dove fu più vistosa la presenza templare fu Forenza.
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La tesi di Mario Moiraghi:I Cavalieri Templari ebbero origine in Italia

Quando si parla dell'Ordine dei Cavalieri Templari, la storiografia ufficiale afferma che esso sia stato fondato in Francia, nel 1118, dal nobile Hugues de Payns.   

Tutto questo potrebbe essere un falso storico!

Il Professor Mario Moiraghi, docente universitario ed esperto di storia medioevale, in maniera rocambolesca quanto convincente dimostrerebbe che i Templari abbiano avuto origine in Italia, fondati da Hugo de Paganis o Ugo dei Pagani nativo di Forenza in Basilicata.

I cugini Francesi dal canto loro si sarebbero  appropriati di questa "pesante" eredità trasformandone il nome in "Hugues de Payns" alterando addirittura i testi latini di Guglielmo da Tiro, considerato uno dei più autorevoli storici in materia di templari.

 

Quest'ultimo nei suoi libri asserì in maniera esplicita che fu Ugo dei Pagani il fondatore dei Templari, ma i traduttori francesi cambiarono quel nome in Hugues de Payns, nobile cavaliere di Champagne, regione della Francia.

La tesi del Moiraghi è avvalorata da documenti inconfutabili e resi noti in un suo libro “L’italiano che fondò i Templari".
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Per ulteriori approfondimenti vi rimandiamo al il sito dello storico studioso Mario Moiraghi

dove si trovano materiali online per lo studio, la ricerca, la lettura di eventi storici e culturali controversi >>

 

 

 

I tanti misteri lucani:

 

L ‘esito delle ricerche effettuate sulla cattedrale di Acerenza, ed in particolare sulla famiglia Ferrillo Balsa dimostrerebbero che l’erede di Dracula sarebbe sepolta ad Acerenza 

Maria Balsa, moglie del Conte Giacomo Alfonso Ferrillo, vissuta nel 1500, sepolta nella Cattedrale di Acerenza, sarebbe la figlia del Conte Vlad III di Valacchia, meglio conosciuto come il Conte “Dracula”. A tale scoperta si sarebbe giunti analizzando il blasone della cattedrale acheruntina e a svelarlo è l’avvocato Raffaello Glinni, dell’archivio storico. Nell’ambito delle ricerche sulle famiglie nobili in Acerenza nel 1500 è stata naturalmente verificata la famiglia dei Conti Ferrillo –Balsa continua >>

 

http://mysteriouslucania.blogspot.com

Un sito interessante e intrigante al contempo dedicato ai tanti misteri lucani completamente in inglese curato dalla corrispondente americana di Life in Italy Jackelin Jarvis >>

 

 

 

 

Cortei e Rievocazioni Storiche nell'AltoBradano

 

Terre di Altobradano in Basilicata, un tuffo nel Medioevo lucano:Il fascino e la magia di una terra ricca di storia.
L'area dell'altobradano in Basilicata, è ricca di storia.
L'intento di questo sito è quello di non prescindere da questo immenso patrimonio di cui questo territorio dispone ma far conoscere e valorizzare le sue potenzialità
Un territorio, che attraverso i suoi cortei e le rievocazioni storiche, ci fa rivivere le fasi più salienti del Medioevo lucano e al contempo rappresenta una opportunità di sviluppo turistico.
Spettatori entusiasti e visibilmente affascinati dalle atmosfere, dalle sonorità e dai protagonisti in abiti medioevali che avvolgono gli antichi borghi di magia e di incanto.
Nei borghi antichi vengono allestiti dei mercati medioevali con botteghe di artigianato artistico e degustazione di prodotti tipici locali serviti secondo antichissime ricette di quel tempo.
Di anno in anno l'interesse è crescente nei confronti di queste manifestazioni che attirano sempre più visitatori attratti dalla storia dalla cultura e dalle tradizioni di questi luoghi che alcuni definiscono magici.
Pertanto si ritiene che la valorizzazione e la promozione che i nostri borghi senza ombra di dubbio meritano, deve passare attraverso un turismo di tipo storico - culturale che andrebbe rivisto, studiato e impostato attraverso un sistema sinergico tra istituzioni e cittadini del territorio per dare maggior rilancio all'economia della zona anche sotto il profilo occupazionale.
 

Acerenza:Il Palio della Pietra  
19 e 20 Luglio

Una rievocazione che ricostruisce le tappe della costruzione della Cattedrale i cui lavori iniziarono nel 1058 per terminare nel 1080e che ci riporta indietro di quasi mille anni nello splendido borgo di Acerenza, in Basilicata.
Il 19 e il 20 Luglio nella piccola località lucana  una vera e propria gara si disputa tra confraternite rappresentanti borghi e contrade del territorio circostante.

I visitatori potranno indossare gli abiti dell’epoca, acquistare prodotti artigianali, agroalimentari e manufatti >>

 

Acerenza:"Dai Longobardi ai Normanni- Storia di una Cattedrale"  
 
11 e 12 Agosto

Il Corteo Storico si compone di circa 200 figuranti sfilano per il borgo medioevale di Acerenza per poi giungere nella maestosa cattedrale dell' XI secolo ove si rievoca l'incontro tra Roberto il Guiscardo e sua moglie regina Longobarda e l'arcivescovo Godano che decidono la costruzione del tempio.

Per due giorni (11 e 12 Agosto) il borgo si anima con giocolieri, musici, mangiafuoco e con mercatini ove è possibile degustare piatti tipici della cucina medievale >>

 

 

Cancellara:“Il '600 nel regno di Napoli” e il banchetto di Ippolita- Festa barocca

14 Agosto

La rievocazione storica, si svolge il 14 Agosto ed è incentrata sulla donazione del monastero francescano di Cancellara da parte dei Caracciolo, signori del feudo di Cancellara.Al corteo prendono parte circa 100 figuranti e si è svolge per le vie del borgo antico di Cancellara, si conclude con un banchetto in piazza in onore di Ippolita moglie del Caracciolo con spettacoli e giochi medievali, con la presenza del papa Clemente VIII e con il castello baronale che fa da sfondo a tutta la festa. >>

 

 

Forenza: Il mito Ugo dei Pagani Primo Gran Maestro dell’Ordine Templare

16 Agosto

Trattasi di una rievocazione storica lungo le strade dell'affascinante borgo antico di Forenza nel cuore dell'altobradano in Basilicata, con quasi 200 figuranti in cui si rievocano fatti e personaggi risalenti al 1100 e in particolare alla fondazione dell'Ordine dei Cavalieri Templari ad opera del Grande Maestro Ugo Dei Pagani.
La rievocazione diventata una tradizione consolidata e che attrae numerosi turisti si svolge a Forenza (PZ) ogni anno il 16 di Agosto >>

 

 
Banzi:“Papa Urbano II e i Principi Normanni"
17 e 18 Agosto

Il 17 e 18 Agosto ogni anno a Banzi si svolge il corteo storico che rievoca la venuta, nel 1089, di Papa urbano II, il papa della I Crociata per l'inaugurazione della Chiesa adiacente l'abbazia Benedettina di Santa Maria e al tempo stesso formulare accordi con Vescovi e Principi Normanni giunti a Banzi alla vigilia del nuovo concilio.

La rappresentazione rievoca la presenza del Papa nella cittadina lucana di Banzi e gli eventi storici che lo portarono a indire e organizzare la prima crociata >>

 
Pietragalla: "16 e 17 Novembre 1861,  riviviamo due giornate storiche con l'assalto dei briganti al palazzo ducale di Pietragalla"
17  Novembre

Il Palazzo Ducale di Pietragalla, un palazzo che ha fatto la storia di Basilicata fa da splendida cornice ad una rievocazione storica quale la battaglia decisiva che sancì la cacciata di Borijes e la fine del fenomeno  brigantaggio nell'Italia Meridionale. Le vicende ormai sono note a tutti, ma non per questo non debbano essere rivissute e osservate in chiave critica.

La rievocazione si svolge generalmente il 17 di Novembre >>

 

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