E' una buona occasione per trascorrere il tuo
tempo libero divertendoti.
Se sei una persona
dinamica e motivata puoi contribuire a costruire una
community virtuale nel tuo paese.
Pertanto se hai una rubrica da proporre non
esitare ad entare nel nostro team per segnalare avvenimenti o manifestazioni
o occuparti di realtà locali come associazioni o artisti locali.
Premiato Lucio Sabina Presidente dell’Associazione
Pesca Sportiva Altobradano Pietragalla
Il giorno 11
dicembre nella celebrazione della
settima edizione della festa dello sport
Sabina Lucio, il Presidente
dell’Associazione Pesca Sportiva
Altobradano Pietragalla, su indicazione
della Federazione di appartenenza è
stato premiato dalla Giunta Provinciale
del Coni di Potenza.
Premio
attribuito come simbolico riconoscimento
a gratificazione dell’impegno profuso
durante l’
intero
anno.
L’Associazione
Pesca
Sportiva.
Altobradano
Pietragalla
ricorda
il
Presidente
è viva a
Pietragalla
da ben 4
anni. La
nostra è
un’associazione
senza
fini
politici
e senza
scopi di
lucro.
Durante
l’anno
ormai
trascorso
che mi
ha visto
succedere
insieme
al nuovo
direttivo
al
Presidente
uscente
Stefano
Vertone,
oltre
alla
pesca,
allo
sport,
all’agonismo,
al
divertimento,
l’
A.P.S.
ha
voluto
imporre
ai suoi
soci
anche
nuove
regole
di vita
sana
come il
rispetto
della
natura e
dell’ambiente.
Nel
mondo di
oggi,
non
servono
solamente
i grandi
incontri
come il
recente
di
Copenaghen
o le
grandi
conferenze
sul
clima
tra i
paesi
più
industrializzati.
Penso
che
servirebbero
i
piccoli
fatti e
le utili
azioni
quotidiane
da parte
dei
cittadini,
l’impegno
dei
politici
soprattutto
quelli
locali
di
difendere
e di
valorizzare
l’ambiente.
Penso
che
servirebbe
da parte
delle
persone
adulte
avere un
pò più
di senso
civico e
di
responsabilità,
e
senz’altro
un
maggior
senso di
appartenenza
alla
propria
terra e
alle
proprie
tradizioni.
Penso
che sia
utile
nelle
scuole
indottrinare
le
future
generazioni
sulle
problematiche
ambientali,
sul quel
che è
giusto
fare e
non
fare.
Vorrei
sottolineare
che l’A.P.S.
Altobradano
Pietragalla,
con i
suoi
sessanta
soci tra
tesserati
Juniores
e
Seniores,
ha
simbolicamente
dato uno
schiaffo
morale
alla
piccola
comunità
Pietragallese.
Nei mesi
autunnali
la
nostra
associazione
si è
incaricata
del duro
lavoro
volontario,
a
proprie
spese,
di
ripulire
alcuni
tratti
del
letto
del
Torrente
Rosso da
rifiuti
altamente
inquinanti
ed
ingombranti
ad essa
non
attribuibili,
ma
bensì,
ormai da
anni
abbandonati
e
lasciati
lì a
terra su
suolo
pubblico.
Abbiamo
provveduto
alla
bonifica
vegetativa
di
alcuni
tratti
delle
sponde e
del
letto
del
Torrente
in
questione,
abbiamo
comprato
e
installato
a nostre
spese
una
quindicina
di
cestini
lungo il
settore
gara.
Abbiamo
partecipato
al Piano
Ittico
Regionale
di
Ripopolamento
delle
acque
interne,
abbiamo
contribuito
con
notevole
sforzo
economico
a
ripopolare
il
Torrente
Rosso e
di
conseguenza
la Diga
di
Acerenza
e
tant’altro
ancora
che non
sto qui
ad
elencare.
Ci siamo
impegnati
il 30
Maggio
2009 ad
organizzare
con
l’Istituto
didattico
di
Pietragalla
la II°
edizione
della
Giornata
dell’Ambiente,
proponendo
alle
future
generazioni
la pesca
sportiva,
vista
non solo
in se
stessa
come uno
sport
sano, ma
come
contatto
con la
natura,
contatto
con un
bene di
tutti
chiamato
“acqua”,
contatto
con una
flora ed
una
fauna
sempre
più
devastati
dall’uomo.
Dunque
il
nostro
obbiettivo
non è
solo la
pesca
sportiva
ma anche
la
difesa
dell’ambiente
e della
natura;
infatti,
voglio
ricordare
che da
quest’
anno
l’associazione
vanta
anche il
riconoscimento
da parte
del
Ministero
dell’
Ambiente.
I dati
annuali
di
Legambiente
confermano
che
ovunque
arriva
l’uomo
arrivano
forme di
inquinamento
e
impoverimento
del
territorio.
Parlano
dell’aumento
al sud
delle
eco-mafie,
parlano
di abusi
edilizi
sempre
più
diffusi
e
numerosi
a danno
di
un’ambiente
e di una
natura
ormai
quotidianamente
devastati
dal
cemento.
Parlano
di
moltissime
specie
sia
animali
e sia
vegetali
a
rischio
di
estinzione,
di
innalzamento
delle
temperature,
di
frequenti
cambiamenti
climatici
con
catastrofi
che si
scagliano
duramente
sull’
uomo.
Noi dell’A.P.S. Altobradano Pietragalla
abbiamo incominciato un lungo percorso
di dialogo.
Vogliamo parlare con parole chiare nelle
scuole ai bambini, ai cittadini
Pietragallesi, agli amministratori
locali, ai politici. Far capire loro
l’importanza e la ricchezza dei boschi,
ossigeno e polmoni della Terra, custodi
di svariate e innumerevoli forme di
organismi viventi, affinchè non siano
solo fonti di ricchezza per semplici
piani di taglio o luoghi abbandonati
sotto l’immagine di terra
di
nessuno
con
cunette
piene di
rifiuti,
o, come
in
passato
luoghi
occulti
dove
impiantare
discariche
comunali.
Vogliamo
far
capire
l’importanza
dell’acqua,
bene
essenziale
e
necessario
alla
vita.
Vogliamo
far
capire
l’importanza
della
nostra
terra
ricca di
risorse
come i
vigneti
di cui i
nostri
nonni
erano
tanto
fieri..
Il
nostro
territorio
per anni
schiaffeggiato,
schiavizzato
dalla
modernizzazione,
dal
consumismo
del
mondo
occidentale,
usato
incivilmente
per
nascondere
e
occultare
costi di
vita
troppo
elevati,
trascina
con se
dure e
profonde
ferite.
Mi
domando
come è
possibile
che
nessuno
per anni
non si
sia mai
chiesto
se le
vecchie
discariche
comunali
fossero
state
aperte,
usate o
chiuse
all’epoca
con
criteri
a norma
di
legge.
Ben
note,
una
sotto il
cimitero
comunale,
a pochi
metri in
linea
d’aria
dal
centro
abitato,
penso
che la
conosciate
tutti ,
è a
ridosso
del
Torrente
Rosso
sopra la
vallata.
E’ quasi
sulla
strada,
in un
curvone.
E’
attraversata
dalla
rete del
metanodotto,
ora
risulta
recintata;
ma
vanta,
al di là
della
rete
lungo la
vallata
sul
Torrente,
ammassi
di
frigoriferi
e
tant’altri
tipi di
elettrodomestici
all‘aria
aperta
con
elevati
rischi
di
sversamenti
di acidi
e di
inquinamento
da
metalli
pesanti.
L’altra,
all’interno
del
Bosco
Grande,
quindi a
monte
del
Torrente,
non so
se sia
stata
fatta o
usata o
chiusa
all’epoca,
e,
presenti
insieme
alla
prima
misure
per l’
antipercolamento
e
tant’altro
previsto
dalle
nuove
leggi in
materia.
Ricordo
che ad
oggi nel
2010
mentre
si parla
di
Unione
Europea,
fondi
per il
sud, di
progresso,
di
tecnologie
avanzate.
Pietragalla
non ha
ancora
sistemi
di
depurazione
per le
acque
reflue
fognarie
e
industriali.
Non ha
una rete
fognaria
a norma
di
legge;
il tutto
con un
ritardo
accumulato
di ormai
ben
undici
anni
dalla
consegna
dei
lavori.
Tutto
questo
significa
chiudere
gli
occhi e
assistere
a
braccia
conserte
allo
sterminio
di
intere
specie
di
animali,
pesci,
insetti
e specie
vegetative
autoctone
del
nostro
Torrente
Rosso
tipiche
dell’Appennino
Calabro-Lucano,
compresa
la
lontra
animale
in
estinzione.
Significa
sterilizzare
le acque
da ogni
forma e
organismo
vivente,
come è
gia
avvenuto
da anni
dall’altro
lato del
Paese
nel
Torrente
Alvo.
Significa
acconsentire
il
riempimento
della
Diga di
Acerenza,
luogo di
soggiorno
per
svariate
specie
di
uccelli
migratori,
con
acqua
contaminata
proveniente
da
scarichi
industriali,
da
scarichi
fognari
urbani-extraurbani
a cielo
aperto
lungo i
valloni,
presenti
addirittura
a poche
decine
di metri
dalle
abitazioni
del
nostro
centro
abitato
con
rischi
elevati
per la
salute
di noi
cittadini.
Significa
assistere
all’irreparabile
inquinamento
e alla
pesante
contaminazione
delle
falde
acquifere
con le
possibili
conseguenze
anche
sulla
specie
umana;
assistere
alla
rottura
della
catena
del
ciclo
dell’acqua
che
impariamo
a scuola
fin da
bambini.
Tutti
assistono
disinteressati
al
triste
spettacolo
dell’abbandono
di
rifiuti
e
materiali
altamente
inquinanti,
al
totale
abbandono
di quei
luoghi,
al
riversamento
di
scarichi
industriali
e
liquami
fognari
nel
fiume.
Ebbene
si,
alcuni
cittadini
ignoranti
hanno
continuato
per anni
e
continuano
oggi ad
abbandonare
in mezzo
alla
natura,
nei
boschi,
lungo le
strade,
i
valloni,
a
ridosso
dei
letti
dei
fiumi
,di
tutto e
di più
senza
che
nessuno
abbia
mai
alzato
un dito
per
impedirglielo,
o abbia
provveduto
allo
smaltimento
di quei
rifiuti
ingombranti
e
altamente
inquinanti,
o sia
risalito
al
colpevole.
Abbiamo
iniziato
ad
alzare
la voce
chiedendo
la
realizzazione
per
l’anno
in corso
del
Progetto
Vie Blu
lungo il
letto
del
Torrente
Rosso, o
per
meglio
dire,
l’intervento
di
lavoratori
con
qualifica
di
tecnico
idrico-forestale,
ma ad
oggi chi
amministra
ancora
non sa
dare
esatte
spiegazioni
sul
perché
nulla è
stato
fatto.
Abbiamo
caricato
sulle
nostre
braccia
il duro
lavoro
volontario
di
bonifica
ambientale
e
vegetativa,
ma a
qualcuno
non
andava
bene e
ci ha
impedito
di
portarlo
a
termine.
Abbiamo
sollecitato
l’apertura
dell’impianto
di
depurazione
completato
da tempo
sotto la
frazione
di
Cappelluccia
nei
pressi
della
zona
industriale
di San
Nicola
di
Pietragalla,
ma ad
oggi
risposte
se sia
stato
avviato
ancora
non ci
sono e
nulla si
sa in
merito.
Abbiamo
chiesto
aiuti
per la
gestione
dei
cestini
da noi
installati
lungo il
Torrente,
ma a
nessuno
interessa.
Abbiamo
chiesto
piccoli
interventi
di
manutenzione
e di
rifacimento
del
tracciato
stradale
lungo il
Torrente,
ma nulla
si è
visto a
riguardo.
Durante
tutto
l’anno
mi sono
impegnato
personalmente
per
rendere
visibili
i
problemi
agli
occhi di
tutti.
Ci siamo
davvero
impegnati
tanto
per
rendere
chiare e
tangibili
le
problematiche
ambientali
agli
occhi di
tutti i
nostri
soci e
dei
cittadini
chiedendo
l’intervento
dei mass
media
(RAI
Regionale,
Telenorba)
durante
la II
edizione
della
Giornata
dell’Ambiente
e
invitando
pubblicamente
tutta la
cittadinanza
a
parteciparvi..
L.’
A.P.S.
Altobradano
Pietragalla
quest’anno
dopo ben
venti
anni,
per la
prima
volta
dal
fallimento
della
vecchia
S.P.S
Altobradano
Pietragalla,
ospiterà
lungo il
Torrente
Rosso
una
tappa
del
Campionato
Provinciale
F.I.P.S.A.S
. di
Trota
Torrente
e forse
anche
una
Regionale.
Sarà un
appuntamento
che noi
dell’A.P.S.
Altobradano
Pietragalla
abbiamo
voluto
da anni
perché
siamo
orgogliosi
del
nostro
fiume e
della
nostra
terra,
siamo
orgogliosi
che si
parli in
tutta la
regione
e anche
fuori
della
sua
straordinaria
bellezza.
Forse in
pochi
sanno
che
tutta la
zona,
dalla
diga a
risalire
su lungo
il
Torrente
Rosso
fino ai
piedi
del
Bosco
Grande,
viene
usata
nei
week-end
di fine
settimana
come
tracciato
per
escursioni
con moto
da
enduro o
quod da
appassionati
provenienti
dalla
vicina
Puglia.
Credo
che chi
di
dovere
debba
ora come
ora,
visto
che si
tratta
di zona
rurale
appartenente
al
Comune
di
Pietragalla,
chiedere,
ottenere
fondi o
finanziamenti
o
Progetti
a
riguardo.
Debba
destinare
fondi
comunali
non per
ripulire
aree
private,
mabensì,
per
ripulire
l’intero
Torrente
ripieno
di gomme
e
tant’altro.
Debba
incominciare
a far
rispettare
le leggi
e le
norme in
materia
ambientale.
Debba
prendere
atto e
interessarsi
seriamente
del
problema
senza
alzare
le
spalle
dimostrando
l’incapacità
di
risolverlo,
o, il
suo
disinteresse
totale
per la
piccola
o poca
importanza
assegnata
da lui
al
problema
in
questione.
In
qualità
di
Presidente
dell’A.P.S.
Altobradano
Pietragalla
ricordo
il
nostro
massimo
impegno
anche
per
l’anno
avvenire
affinché
le cose
cambino.
In parte
già
l’abbiamo
messo in
pratica,
e
continueremo
a
metterlo
in
futuro;
ricordo
che nei
mesi
autunnali
trascorsi
abbiamo
ottenuto
il
riconoscimento
Provinciale
di tre
Guardie
Ittico
Venatorie
Volontarie
per
contrastare
il
bracconaggio
selvaggio
e reati
ambientali
sempre
più
frequenti.
Ci
impegneremo
sempre
di più
anche
quest’anno
per
indottrinare
le
future
generazioni
su come
difendere
la
natura,
sui
problemi
relativi
all’inquinamento
e alla
salvaguardia
degli
ecosistemi
naturali,
affinché,
loro i
vostri
figli vi
facciano
davvero
cambiare
idea e
vi
convincano
di non
voltare
le
spalle
di
fronte
all’Ambiente
e alla
Natura
che ci
circonda.
Questa
oltre ad
essere
la
nostra
terra è
anche la
loro, in
futuro
sarà
loro per
sempre ,
lasciamogliela
pulita.
Auguri a
Voi
tutti di
Buone
feste di
Buon
Anno
Nuovo.