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Il potere del ballo ha saputo, ancora una
volta, a Cancellara, oltrepassare i
confini geografici in una manifestazione
che ha unito cultura, musica, ballo e
tradizioni diverse su un unico palco. Si
è svolta, infatti, nel comune lucano,
Martedì 11 Agosto 2009, la XXVII
edizione del festival mondiale del
folklore “Balliamo un mondo” organizzata
dal gruppo folk di Cancellara “La
Rondinella”, presieduto da Pietro
Basile. |
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E’
doveroso
sottolineare
che tale
evento
estivo,
ormai
ricorrente
nel
programma
del mese
d’Agosto
cancellarese,
è stato
dedicato
a
Michele
Orlando
Il
potere
del
ballo ha
saputo,
ancora
una
volta, a
Cancellara,
oltrepassare
i
confini
geografici
in una
manifestazione
che ha
unito
cultura,
musica,
ballo e
tradizioni
diverse
su un
unico
palco.
Si è
svolta,
infatti,
nel
comune
lucano,
Martedì
11
Agosto
2009, la
XXVII
edizione
del
festival
mondiale
del
folklore
“Balliamo
un
mondo”
organizzata
dal
gruppo
folk di
Cancellara
“La
Rondinella”,
presieduto
da
Pietro
Basile.
E’
doveroso
sottolineare
che tale
evento
estivo,
ormai
ricorrente
nel
programma
del mese
d’Agosto
cancellarese,
è stato
dedicato
a
Michele
Orlando,
così
come lo
striscione
sul
palco
ricordava,
figura
di
rilievo
e
indimenticabile
per
tutti i
componenti
de “La
Rondinella”.
La
manifestazione
ha avuto
inizio
con una
sfilata
svoltasi
nel
tardo
pomeriggio
per le
vie del
paese in
cui i
vari
gruppi,
attraverso
delle
brevi
performances,
hanno
presentato
con
canti,
balli e
costumi
la loro
terra
d’origine.
Successivamente,
intorno
alle
21.00, i
gruppi
folkloristici
si sono
riuniti
in
Piazza
Sedile
dove era
stato
allestito
un
palco.
Ad
inaugurare
la
serata è
stato
proprio
il
gruppo
locale
che, con
un‘
esibizione
coinvolgente
di
tarantelle
e
quadriglie,
continua,
dopo
anni, a
suscitare
l’approvazione
sia
della
comunità
locale
che dei
turisti.
Il
gruppo
“La
Rondinella”,
composto
non solo
da
cancellaresi
ma anche
da
ragazzi
dei
paesi
limitrofi,
ha il
merito,
ormai da
anni, di
portare
oltre i
confini
lucani
le
tradizioni
nostrane
attraverso
una
serie di
balli
che si
presentano,
in
alcuni
casi,
come
delle
vere e
proprie
storie
ballate
che,
probabilmente,
proprio
in virtù
della
loro
semplicità,
continuano
a
sedurre
il
pubblico
di tutte
le età.
A tal
proposito,
la
quadriglia,
immancabile
sul
palco
del
Festival,
ne è un
esempio;
si
tratta
di una
danza di
varie
coppie
che, ad
un certo
punto,
eseguono
i
comandi
di una
voce
esterna
che
ordina
loro di
disporsi
in
cerchio,
di
scambiare
le dame
e di
corteggiarle,
fino a
formare
un
vortice
di
coreografie
divertenti
e ogni
volta
diverse.
La
serata è
proseguita
con
l’esibizione
del
gruppo
proveniente
dal
Brasile
i cui
ballerini,
mossi a
ritmo di
musiche
vivaci e
dinamiche,
hanno
saputo
coinvolgere
il
pubblico
maschile
e
femminile
della
piazza.
Cambio
di note,
di abiti
e di
colori
per i
ragazzi
ungheresi
che sono
stati in
grado di
regalare
nuove
emozioni
e
stregare
per la
musica
nostalgica
e, a
tratti,
malinconica.
In
seguito,
sono
tornati
sul
palcoscenico
le tinte
vivaci e
le
armonie
giocose
tipiche
del
Sudamerica
grazie
all’allegria
disarmante
dei
ballerini
messicani
che
hanno
saputo
ben
accostare
alla
danza
alcuni
canti
popolari.
Infine,
il
gruppo
ceco,
l’ultimo
ad
esibirsi,
ci ha
sorpreso
con una
tarantella
lucana
ballata
con i
ragazzi
de “La
Rondinella”
a
testimonianza
di
quanto
il ballo
possa
unire
ciò che
è
lontano
nello
spazio e
nel
tempo. I
passi,
semplici
e di
facile
memorizzazione,
sono
stati
appresi
durante
la
permanenza
della
durata
di circa
dieci
giorni
del
gruppo
ceco
presso i
locali
della
Scuola
Elementare
Giuseppe
e Giulia
Frisi di
Cancellara.
L’ospitalità,
infatti,
che
caratterizza
la
nostra
terra,
non è
venuta a
mancare
nemmeno
in
questa
occasione
ed è
stata
opportunamente
ricambiata
in un
viaggio
di una
settimana
svoltosi
a fine
Agosto
in
Repubblica
Ceca
dove “La
Rondinella”
ha
onorato,
come da
tradizione,
Cancellara
ed altri
comuni
della
Lucania.
Si
spera,
pertanto,
che in
futuro,
il
Festival
del
folklore
continui
a
sorprendere
e a
farci
conoscere,
grazie
al
costante
impegno
di
organizzatori
e
ballerini,
il ricco
patrimonio
di
cultura
e
tradizioni
di Paesi
Europei
e non, a
ritmo di
passi di
danza
tanto
più
seducenti
quanto
più
diversi
l’uno
dall’altro.
Giovanna
PIETRAGALLA
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