Il religioso silenzio
dei nostri presepi
A Cura di Sir
Sparlman
I
presepi da sempre sono stati simboli della
religiosità.
Abbiamo organizzato una photogallery e un
piccolo sondaggio per saggiare i gusti della
gente.
Tale sondaggio non nasce per puro
divertimento ma vuole essere uno stimolo o una
proposta per le associazioni e le realtà locali,
in sinergia con questo portale, a voler
organizzare per l'anno prossimo un evento che
coinvolga tutta la gente nella realizzazione di
presepi da collocare nei vicoli e nei posti più
suggestivi del paese.Un motivo in più per far
gremire maggiormente le nostre strade, un motivo
in più per coinvolgere le persone, un modo in più
per valorizzare e ridare vita al nostro borgo e
alle nostre tradizioni. Un motivo in più affinchè amici e
parenti, vicini e lontani vengano a trovarci.
Entra nella photogallery
>>
Queste righe vogliono
essere un ricordo e un sincero omaggio al nostro Michele
un ragazzo che non era l'amico di tutti ma il MIGLIORE
amico di tutti
Gli amici di Michele
Non mi firmerò convinto del fatto che ciò che dirò rappresenta il comune sentire di tutti i suoi amici, io sono solo uno dei tanti. Troppo spesso quando una persona viene a mancare si finisce con lo scadere nella retorica, sembra quasi che la morte renda tutti buoni e virtuosi, nel caso di Michele non c’è retorica che tenga, parlano i fatti, le lacrime, lo testimonia l’affetto enorme di tantissime persone, lui era la persona buona per eccellenza. Nessuno tra quelli che hanno avuto la fortuna di essergli amico o anche solo di conoscerlo ha dovuto attendere che lui non ci fosse più per tessere le sue lodi.
Michele non era l'amico di tutti ma era IL MIGLIRE AMICO DI TUTTI.Viveva lontano, ma era comunque sempre presente, perché la traccia che aveva lasciato durante tutta un’infanzia, poi l’adolescenza e le soglie dell’età adulta era indelebile, anzi mi correggo è indelebile, non esiste passato in questo caso. Un esempio a caso per chiarire, quando si organizza una cena tra amici inevitabilmente si parla di Michele, degli ormai mitici “cuciniedd”, di quelle mangiate approssimative, ma estremamente divertenti che hanno rallegrato la nostra adolescenza. Michele organizzava: lista impeccabile dei partecipanti, lista interminabile della spesa da fare ( la spesa di Zamaulo è ormai leggenda) >>
San Teodosio in Argentina
L'arcivescovo Mons Ricchiuti e una delegazione del
Comune di Pietragalla con il sindaco Iacovera, nell'anno
appena trascorso hanno voluto rendere omaggio alla
tradizionale festa che si svolge la prima Domenica di
Dicembre
Era
il 1942 in un popoloso quartiere di Buenos Aires
(il matadero) e proprio in questo barrio, zona
della multietnica metropoli capitale argentina che
vivevano i nostri compaesani che in massa
lasciarono Pietragalla per cercare l’america
latina che a quei tempi era considerata la meta
ambita da tutti in quanto prima potenza economica
mondiale.
Anche se li se si stava bene la nostalgia era
tanta.
Un giorno un gruppo di amici decisero di
festeggiare il loro patrono e così costituirono il
primo comitato che ogni anno durante la prima
domenica di dicembre riuniva i compaesani con i
festeggiamenti (era ed è un modo per vedersi e
raccontare quello che succedeva e che succede
tuttora al paese di origine,da quel 1942 che tutti
gli anni hanno ricordato la festa di San
Teodosio).
L’effigie del santo di egual statura e somiglianza
al patrono di Pietragalla si trasferì in seguito a
San Justo un quartiere della provincia attaccato
alla capitale federale.
Quì che per tanti anni si e’ festeggiato il santo
nel 1979 ci fu’ la traslazione delle reliquie
partite da Pietragalla, e nel 1987 la nostra banda
musicale con 35 elementi e un folto gruppo di
paesani rese omaggio partecipando alla festa .
Nel
1996 finalmente fu consacrato il nuovo complesso
parrocchiale di San Pantaleone e San
Teodosio,ormai divenuta la festa di tutto il
quartiere ma sempre viva nella memoria degli
emigranti che negli anni hanno sempre tenuta viva
tradizione.
Anche se la testa è in Argentina, il cuore sarà
rivolto sempre al paese natio Pietragalla.
La festa di quest'anno appena trascorso ha visto
la partecipazione dell'Arcivescovo Mons. Ricchiuti
che ha celebrato la Santa messa e di una
delegazione del Comune di Pietragalla con il
Sindaco Rocco Iacovera e alcune autorità locali
che hanno voluto onorare l'evento
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Bilbioteca e
Informagiovani
Due realtà ai nastri
di partenza
Si comunica che si darà avvio in via sperimentale alla apertura della Biblioteca Comunale e dello sportello INFORMAGIOVANI presso Palazzo Muscio-Messina.
Per maggiori informazioni
sugli orari e sui servizi clicca qui
>>
Questo è un invito rivolto a tutti......il bello della community Un piccolo progetto
per creare la wikipedia pietragallese.
A cura
dello Staff
Questo portale sta diffondendo in tutto il mondo la storia, le tradizioni,
gli
itinerari storico-paesaggistici ed enogastronomici
di Pietragalla.
La nostra intenzione è però di arricchire questo
contenitore culturale, creare una sorta di archivio on
line che potrebbe rivelarsi utile a chiunque.
Una piccola grande enciclopedia, wikipedia in
questo caso ci insegna, che raccolga la cultura, la
tradizione pietragallese e lucana in genere.
Ritenianiamo che chiunque fosse in possesso di
materiale:notizie, foto, video, curiosità
e
tutto ciò che riguarda passato e presente del nostro paese
debba dare il suo contributo non tanto per
arricchire questo portale ma per il rispetto la
diffusione e quindi la valorizzazione della nostra
identità culturale.
Il nostro invito ovviamente rivolto a istituzioni,
associazioni e cittadini, intende promuovere forme
di collaborazione e condivisione per costruire la
wikipedia pietragallese fruibile da tutti per una
maggiore diffusione e il rilancio delle
peculiarità e delle eccellenze del nostro
territorio.
Per ulteriori info vi invitiamo a leggere
questa pagina
>>
oppure potete contattarci al seguente indirizzo di
posta
altobradano@gmail.com
Mo
è Natal: Ricette tipiche Natalizie e non solo....
Un invito a tutti a mantenere vive le nostre antiche tradizioni
per dar slancio a nuove prospettive verso il futuro
Due splendidi gioielli, due video che
ci illustrano la tradizione culinaria
Pietragallese tipica dei giorni di
Natale e che raccontano il sano modo
di vivere della società contadina di
un tempo.
Due chicche che sono una testimonianza
che mantengono in vita la nostra
tradizione e di cui bisogna farne
tesoro....ASSOLUTAMENTE!!!
Un grazie sentito a GIOVANNI che ha
realizzato questi due splendidi
capolavori, ed anche questo signori,
permettetemi di dire, è il BELLO DELLA
COMMUNITY.