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Da
notare dei caratteristici portali bugnati di pregevole
fattura.
Un
suggestivo portale di ingresso dell'ala Est del Palazzo (foto
sinistra) mette in comunicazione l'esterno con il
borgo antico.
Nella
facciata posteriore e adiacente al
nucleo storico da evidenziare la presenza di alcune
finestre che richiamano presumibilmente lo stile di
quelle del Palazzo Ducale di Venezia.
Al suo interno sono custodite
tele settecentesche e pregevoli dipinti uno dei quali
raffigurante il ratto delle sabine.
Sede di nobili
famiglie come gli Orsini.
Nel
1633, il 20 Ottobre, il Barone di Bisceglie, Francesco
Melazzi per 200 ducati acquistale terre di Pietragalla e
Casalaspro.
I
Melazzi si succedono alla baronia di Pietragalla per quattro
generazioni.
L'ultimo
Melazzi, Teodosio, non ha eredi diretti per cui una delle
figlie sposando un Acquaviva D'Aragona da l'avvio a questo
nuovo casato.
Questo
palazzo conserva una testimonianza storica notevole se si
pensa che ad esso e' legata la vicenda di due giornate di
battaglia dei cittadini pietragallesi contro i briganti. |